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Foto del _mio_ gatto

Roba da /dev/null ...

Oh, ma pure 'na descrizione volete? Ehhhh!
Per ora sono solo vaneggiamenti su problemi di
vita (quotidiana) e computer (linux)...









Giovedì, 16 Dicembre 2004
...ore 16:20

Che razza di domande...

Col che a gennaio si cambia ditta fornitrice di buoni pasto, qua mi hanno chiesto in ANTICIPO quanti me ne servissero fino al 31 dicembre. Dopo avermi chiesto di fargli sapere appena possibile quante ferie pensavo di prendermi.

A saperlo!

Il fatto è che non so cosa sia meglio: spararmi quel poco che mi resta della tredicesima in libri che finirò rapidamente, se sto a casa per le ferie, oppure prendere il minimo indispensabile di ferie e passare il resto delle feste di natale in ufficio, in mancanza di meglio.

Cazzo, se avete voglia di chiedermi come sto, che faccio, se sono libera, CHIEDETEMELO, non morsico mica. Non aspettate un incipit mio, specialmente se poi l'unica risposta che siete in grado di darmi è sempre quell'odioso e perentorio "Non posso", privo di controproposte. Cosa cazzo vi costa dirmi che in realtà è un NON VOGLIO?

Sono stanca di voi esseri umani, stanca del vostro tenermi a distanza (geografica o sociale), stanca di sentirmi dire continuamente "Non posso", stanca di sentirmi dire che, se mi sento sola, sono io che devo darmi da fare, che devo uscire, frequentare altra gente... Sivvabbe', ma tanto è poi questa che non vuole frequentare me.

E posso pure capirla, non vuole far fatica a cercare di capirmi e farsi capire da me. Non vuole fare fatica a tenere il viso e le labbra visibili, non vuole revisionare tutti i pregiudizi che ha accumulato sui sordi e sul handicap in generale. E probabilmente mi dimentica non appena sparisco dalla loro vista.

Ma almeno avesse il coraggio di dirlo. Senza nascondersi dietro un fottuto "Non posso". Quello, semmai, dovrei essere io a dirlo, quando mi si chiede di chiamare o rispondere al telefono!

"Non posso" un par de balle.

Ho perso il conto degli anni, non ricordo più se sono 4 o 5 anni che sono single. E va bene. Ma almeno una fottuta passeggiata nel parco, una chiacchierata, un qualcosa... No, neanche quello. O non rispondete. O rispondete solo con un "Non posso", lasciando a me l'onere di tirare ad indovinare altri giorni in cui possiate essere liberi... E mica sono il mago Otelma!

Mettetevela ar culo 'sta fottuta "integrazione". Io non ci sto più a questo gioco cretino. Se l'unico modo che ho per avere una vita sociale, per avere qualcuno con cui chiacchierare, è quello di pigliare il treno e andare a Modena, Milano, Reggio Emilia, Foggia, Belluno, ecc... Qualcosa non va. In questo mondo del cazzo.

Buon Natale... cor cazzo.

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Giovedì, 09 Dicembre 2004
...ore 15:44

L'utonta overcloccata

Dopo l'utonta cronica, dopo l'utonta incasinata ma volenterosa, mi mancava solo quella overcloccata. Overcloccata in senso negativo, ovviamente.

Lunedì arrivo in ufficio con ancora i residui di un bel mal di testa e l'umore più nero dell'inchiostro di china. La prima cosa che vedo è proprio questa qui. Che mi chiede come fare a leggere la sua email, perché vuole imparare. *sigh, ma dove caxxo ho scritto in faccia "insegnante fesso e di buon cuore aggratisse"???*

Presumo (e ci azzecco) che forse intende leggerla tramite exploDer (grazie agli fottutissimi webmaster degli altrettanto fottuti ISP), per cui la guido alla postazione libera più vicina

La quale risulta essere un iMac con roba svariata (libro, penne, gomme, ecc.) sparpallata SULLA tastiera da un'altra tipa (ma perché, porcome, perché tutti 'sti borsisti/tirocinanti/altro devono essere al 99% delle DONNE?) a cui chiedo "Devi lavorare col computer?" "No no no" Al che prendo senza tanti complimenti tutto il pattume della tipa e lo scaravento altrettanto sbrigativamente sull'unica scrivania priva di computer (e quindi meno incasinata delle altre).

Depositata l'utonta davanti al computer, frugo sul desktop straripante di cartelle varie, alla ricerca di quella contenente i vari programmi x la rete, trovo exploDer e le chiedo di chiappare il mouse e doppiocliccarci su.

Ci mette 5 minuti buoni ad aprirlo *azz... non promette bene!* e si trova davanti una finestra vuota (il default). Resta imbambolata a fissarla. Io alzo gli occhi al cielo sospirando. Le chiedo di digitare l'indirizzo del sito dove legge la email. ".... Eh?" "Quale è il tuo indirizzo di email?" "..... Eh?" "Il tuo in-di-riz-zo di pos-ta el-et-tro-ni-ca! QUALE E'?" "Non urlare, non ti capisco, voglio solo imparare" "Dammi questo tuo fottuto indirizzo di email che mi stai facendo scappare la pochissima pazienza con cui mi sono svegliata stamane!" "Ahhhh, è su tiskali.it!"

*sigh*

Digito quindi il sito web di tiskali, sapendo che inevitabilmente vi sarà un link alla webmail loro, e pigio enter. Poi, una volta caricatasi la pagina e relativa pubblicità saltellante, la invito a chiappare nuovamente il mouse e a cliccare sul link "mail". Ci mette altri 5 minuti buoni a dirigere il cursore sul link, prendere la mira e cliccare, mentre io cerco di calmare i miei pensieri ai confini dell'omicidio preterintenzionale.

Ma il bello deve ancora arrivare. Si trova davanti la schermata di login che le chiede username e password, in due campi separati, e le prende un'altra paresi di tutte le funzioni non strettamente imparentate con il semplice respirare. Acchiappo il mouse perché non avevo voglia di perdere tutto il giorno a farle da babysitter, clicco nel campo dell'username e le chiedo di inserirci il suo indirizzo di email lì... Boccheggia, guarda la tastiera, cerca le singole lettere una per una e le inserisce lentamente. Quando sembra aver finito, le dico "Ok, ora clicca nel campo accanto e inserisci la password" "....... eh?" "LA PASSWORD, LA PAROLA D'ORDINE, CAVOLI!" "Non urlare, voglio solo imparare" (A me sembrava più che volesse farmi perdere tutta la pazienza ancora prima di pranzo!)

Finalmente capisce e immette la password... solo che la immette nel campo sbagliato, tutta attaccata al suo indirizzo email! Per cui le dico con voce stentorea "MA NOOOO, NON LI', QUIIII!" e le indico col dito l'altro campo. Mi guarda stralunata, rimane lì imbambolata per un po'... Tiro un sospirone immenso, tipo bidone aspiratutto in reverse e le dico "Senti, quando hai finito di scrivere quello che devi scrivere in questi due fottuti campi, pigia enter e poi LEGGI quello che c'è da leggere sullo schermo!" e me ne vado via.

Mi rifugio in un'altra stanza, a cercare di calmarmi un po' e vedere cosa ci sia da fare per la giornata.

Dopo una 10na di minuti, faccio nuovamente capolino nella stanza con l'Utonta Overcloccata, per vedere come stesse andando. Vedo che ha chiuso la finestra di exploDer, ma non ha quittato (un fottuto classico tra quegli utonti lì, che poi si lagnano dei problemi di poca memoria quando poi in realtà avevano lasciato aperto worst, eupora, eksel, akrobat, exploder tutti in background e senza una mazza da fare). La guardo e le chiedo "Embe'?" "E come faccio a scrivere una email? Voglio imparare..." (...) La guardo ancora più torvamente "Dove stavi prima tu, si usa ANCHE per scrivere email! Tornaci sopra!" e la ripianto in asso definitivamente.

La cosa assurda è che è laureata in psicologia e che stava lì per fare un tirocinio. Dubito che si sia creata da sola un'account di email, così come dubito che si sia settata da sola l'ambaradan per collegarsi ad internet da casa! Se glie l'ha fatto lo Spirito Santo, o questo non le ha spiegato 'na beata mazza o le ha fatto trovare tutto pronto la mattina del 26 dicembre con tanto di freccia disegnata col pennarello cancellabile sullo schermo per invitarla a cliccare su un batch apri-tutto-il-necessario-x-collegarti!

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Giovedì, 02 Dicembre 2004
...ore 16:55

"Vorrei..."

"...rimettere il pdf nel worst!"
EEEEEHHHHH? Spe' 'nattimo, cosa cazzo hai detto che non ho capito bene?
"Ho detto che mi serve di rimettere il pdf nel worst"
Vabbe', adesso ho da fare indi ti attacchi, quando finisco vengo li' e mi fai vedere... (e magari riesco a capire cosa cavolo VUOI veramente)

... passa mpo' di tempo, la tipa che me l'aveva chiesto va via, ma non faccio in tempo a tirare un sospiro di sollievo che...

"Dovresti rimettere il pdf nel worst alla tipa, ora ti faccio vedere il pdf"
E vediamompo', bah...
"Eccolo"
Beh, si apre senza problemi. Perché diavolo lo vuole rimettere in quel fottuto worst?
"Non lo so, dovresti chiederlo a lei"
Seeeeeeeeeelampakavallo, io qui vengo solo i lunedì! Vediamompo' che posso fare... click, click, guarda di qui guarda di la'... toh... c'e' gia' un file worst che SEMBRA uguale al file pdf... apriamolo...
Scusa, ma questo file worst è UGUALE al file pdf. Qual era il fottuto problema?
"Non lo so, la tipa ha detto che voleva mettere il pdf in worst"
E QUESTO E' PERFETTAMENTE UGUALE AL PDF, DOVE CAZZO STA IL PROBLEMA ALLORA?
"..."

... (sospirone) ...

Vabbe', le creo una nuova cartella, ci trascino sopra i 2 file worst e pdf, e do' alla cartella il nome "SONO IDENTICI, PORKOTE!", le do' il color rosso, nella vaga speranza che la veda subito e magari capisca o quantomeno vada a rompere i cabasisi all'omino del mercoledì (e se lo meriterebbe, visto che è uno che riattiva di default il fottuto netbios o comesichiama e la fottuta condivisione della fottuta stampante nonché il client per le fottute reti winskif sulle fottute makkine con su il fottuto winskif)

Devo proprio ricordarmi di stampare la vignetta di Eriadan con la mamma e Santa Pazienza ed attaccarla non solo qui ma anche nella fottuta sede di lunedì... :P

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